Loredana Parmesani


Arte in Italia, 1965-1985, Ed. Giancarlo Politi, Milano, 1986

In Acrilico su setola del 1973 di Ubaldo Bartolini, che successivamente farà parte dell’Anacronismo, un paesaggio è dipinto sulle setole di un pennello piatto. Il pennello è lo strumento classico del dipingere, ma contemporaneamente è anche la fantasia della pittura. L’analisi degli strumenti si arricchisce della sua possibilità più propria: la fantasia. Dalla Pittura-Pittura, in quel periodo in auge (intenta ad analizzare tautologicamente ed in maniera minimale i suoi strumenti), Bartolini ricava l’immagine, sia pure proposta in astrazione fantastica. Il pennello non è solo il pennello, il pennello è la fantasia, un fantasma della paesaggistica secentesca.